A14 · Potere & accountability
Plutocrazia (incl. on-chain)
Diagnosi
Si ha plutocrazia quando il potere di decidere è proporzionale alla ricchezza posseduta: chi ha più capitale ha più voce, fino a poter riscrivere le regole a proprio favore. Il meccanismo si autoalimenta: legare il voto o l'influenza al capitale (azioni, contributi politici, token) trasforma la concentrazione della ricchezza in concentrazione del potere, che a sua volta protegge la ricchezza che l'ha generato. Si manifesta come cattura legislativa, governance societaria dominata dai grandi azionisti e — versione on-chain — DAO «un token-un voto» controllate da pochi detentori, perché il token è accumulabile e trasferibile. Persiste perché ciò che dà potere, il capitale, è proprio ciò che si concentra, e chi detiene il potere ha interesse a mantenerlo. Studi sull'influenza delle élite economiche sulle politiche pubbliche ne misurano la portata (Gilens & Page, 2014); antidoti come il voto quadratico provano a disaccoppiare voce e capitale (Buterin & Weyl).
Risposte documentate
La diagnosi c'è; nessuna risposta documentata ancora. Uno spazio aperto per i prossimi casi.