A7 · Coordinamento & azione collettiva
Tragedia dei commons / stock morto
Diagnosi
Quando una risorsa condivisa e finita — un pascolo, una falda, un banco di pesca, l'atmosfera — è accessibile a molti senza regole, ogni utente trae un beneficio privato e immediato dal prelievo, mentre il costo del depauperamento ricade su tutti e nel futuro. L'incentivo individuale spinge a prelevare ancora anche sapendo che il collasso danneggerà l'intera comunità: è un dilemma sociale, non semplice avidità (Hardin, 1968). Si manifesta come sovrasfruttamento — sovrapesca, falde esaurite, congestione, degrado — fino allo «stock morto», capitale naturale eroso oltre la capacità di rigenerarsi. Persiste dove mancano confini chiari sui diritti d'uso, monitoraggio del prelievo e sanzione condivisa. Non è però una condanna: Ostrom (1990) ha documentato comunità che lo governano con regole proprie.