Pandoramali sistemici & risposte documentate

Italia — dal 2016

FOIA — accesso civico generalizzato

Quasi ~9 anni; uso ancora basso

● fatto, sostenuto da fonti  ·  ◌ giudizio del curatore

fatto, sostenuto da fonti — Meccanismo

Dal d.lgs. 97/2016 chiunque può chiedere qualunque dato o documento pubblico, senza motivare, con risposta dovuta in 30 giorni (art. 5 d.lgs. 33/2013). Il diniego va motivato con un pregiudizio concreto (eccezioni dell'art. 5-bis); se nega o tace, il cittadino ha riesame del RPCT, difensore civico e TAR.

giudizio del curatore — Fattore decisivo

Ha ribaltato il principio: dal «serve un motivo» al «chiunque può sapere, salvo eccezioni». Ma la conoscibilità si ferma dove manca un'autorità indipendente che la imponga: il riesame resta interno a chi ha negato.

giudizio del curatore — Copiabile

Il diritto di sapere come regola, non come eccezione; il test del pregiudizio concreto al posto del segreto automatico; il registro pubblico delle richieste.

giudizio del curatore — Precondizioni

Una legge che vincoli l'amministrazione, un'autorità di vigilanza (ANAC) e cittadini che il diritto lo esercitano davvero.

giudizio del curatore — Limite di scala

Senza autorità indipendente e con sanzioni deboli, il silenzio conviene: l'onere di reagire (ricorso, TAR) ricade sul cittadino. Diritto forte sulla carta, diseguale nei fatti.

fatto, sostenuto da fonti — Fonti & evidenza

D.lgs. 33/2013 e d.lgs. 97/2016 (FOIA); Linee guida ANAC, delibera 1309/2016; Global Right to Information Rating (Centre for Law and Democracy/Access Info), Italia 85/150; Diritto di Sapere, «Ignoranza di Stato» (2017); Dipartimento Funzione Pubblica, monitoraggio FOIA 2020.

Granularità fine (claim singoli ↔ fonti, studi accademici collegati) prevista dallo schema §2 dell'architettura — popolata negli stadi successivi. Per ora la fonte è a livello di caso.

Corridoi — casi imparentati